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9 passaggi per creare un riepilogo esecutivo della startup migliore

Il riepilogo esecutivo della tua startup può fare la differenza tra ottenere o meno una riunione di presentazione. Qui ti illustriamo come crearne uno chiaro e convincente.
riepilogo esecutivo della startup

Il riepilogo esecutivo di una startup è un documento breve, ma di grande impatto. A volte conosciuto come “one-pager”, si tratta di una versione breve di un modello di business che la maggior parte degli investitori valuta prima di decidere di organizzare un incontro di presentazione. Con una posta in gioco così alta, è fondamentale creare un riepilogo conciso e, allo stesso tempo, esaustivo, interessante e ben scritto.

Fondatori e CEO conoscono le loro aziende come le loro tasche e cercare di racchiudere così tante informazioni pertinenti in così poco spazio è una vera sfida. Il segreto è sapere a cosa dare priorità. Abbiamo elaborato nove semplici passaggi che ti aiuteranno a preparare una presentazione one-pager persuasiva e informativa con cui potrai portarti a casa il successo.

Passaggio 1: comprendi a cosa serve un riepilogo esecutivo di una startup

Prima di iniziare a scrivere è importante capire lo scopo e la logica di un riepilogo esecutivo e cosa cercano gli investitori quando lo leggono.

I più noti venture capitalist e altri investitori sono sommersi da proposte di startup desiderose di una partnership. Un documento di riepilogo esecutivo è il modo più semplice per loro di conoscere e valutare il potenziale della tua azienda. Se sono interessati, possono richiederti il pitch deck oppure programmare direttamente una riunione di presentazione. In caso contrario, potrebbero scartarlo e non considerare più te o la tua azienda.

Il documento di riepilogo deve contenere su una sola pagina tutte le informazioni di cui gli investitori hanno bisogno per prendere la loro decisione. Generalmente vengono indicate le seguenti informazioni:

  • Proposta di valore
  • Descrizione del prodotto o servizio
  • Spiegazione della base clienti e fattori di mercato rilevanti
  • Modello di business e piani futuri
  • Proiezioni finanziarie
  • Richiesta di finanziamento
  • Qualsiasi altra informazione particolare o di rilievo sull’azienda e sui suoi fondatori.

Elaborare il riepilogo esecutivo di una startup può rappresentare un esercizio esplicativo per capire i punti di forza e debolezza dell’azienda, che poi possano essere trasformati in argomenti di vendita. Ali Tamaseb, venture capitalist di Data Collective afferma che “è importante per i fondatori di una startup capire il modo in cui i venture capitalist esaminano e valutano le startup (principalmente dal punto di vista del rischio)... Redigere un riepilogo esecutivo può aiutare i fondatori a creare presentazioni migliori, assicurandosi di trattare gli aspetti che i venture capitalist vogliono sentire”.

Passaggio 2: comincia dal problema

Gli investitori più indaffarati probabilmente non leggeranno tutto il riepilogo, a meno che tu non sia in grado di catturare la loro attenzione nei primi 30 secondi. Il modo più immediato per suscitare il loro interesse è descrivere la necessità o il problema che la startup vuole risolvere o sta già risolvendo.

Concentrati su concetti specifici. “Non iniziare con affermazioni generiche sull’opportunità del mercato” afferma Guy Kawasaki. “Non è importante la dimensione del mercato, ma il malessere pressante”. Quantifica il malessere con esempi e statistiche per rendere tangibile il problema e la sua entità.

Ad esempio:

Ogni anno le scuole pubbliche di tutto il paese spendono più di X milioni di dollari per sostituire i libri di testo deteriorati od obsoleti. Questo comporta un’enorme pressione su bilanci già risicati e, in definitiva, un onere inutile. Gli studi dimostrano che quando un normale libro di testo di scienze viene pubblicato, è già datato.

Passaggio 3: presenta la tua soluzione

Una volta catturata l’attenzione del lettore, illustra in che modo il tuo prodotto mira a risolvere il problema.

Non dilungarti sulle specifiche del prodotto o su altri dettagli. Lo spazio è limitato e se gli investitori sono realmente interessati al funzionamento del tuo prodotto, ti contatteranno per parlarne. Fornisci una panoramica molto ampia e quantifica la differenza che puoi fare, laddove possibile.

Ad esempio:

Pubblichiamo online libri di testo completi che possono essere aggiornati in tempo reale per restare al passo con i nuovi sviluppi sociali e scientifici. Mentre un libro di testo di scienze delle scuole medie costa normalmente 95 dollari, la nostra versione online ne costa solo 6.

Passaggio 4: dimostra di comprendere il mercato

Le idee imprenditoriali più ingegnose sono inefficaci se non sono supportate da un mercato solido e ben definito. Dimostra ai potenziali investitori che hai una profonda conoscenza del modo in cui il prodotto si colloca sul mercato e che esiste un bacino (auspicabilmente ampio) di persone che acquisterebbero volentieri il prodotto se ne avessero l’opportunità.

Gli investitori vogliono verificare se comprendi i bisogni e le preoccupazioni dei tuoi clienti finali. Quanto più conosci i tuoi clienti, tanto più sarai capace di creare un prodotto o un servizio che soddisfi le loro esigenze.

Mentre scrivi, ricorda che la tua base di utenti potrebbe non coincidere con i tuoi clienti. Per esempio, se il prodotto è un libro di testo, il cliente che paga è in realtà il consiglio scolastico, non gli studenti e nemmeno gli insegnanti. Identifica chi prende le decisioni di acquisto per gli utenti e quali criteri vengono presi in considerazione. Se hai spazio a disposizione, indica profili specifici di utenti.

Passaggio 5: illustra che cosa rende unica la tua azienda

Se hai trovato un’ottima soluzione a un problema comune è possibile che tu non sia l’unica persona a essere giunta alla stessa conclusione. Gli investitori vogliono sapere che hai condotto un’analisi dei concorrenti, che conosci il tuo potenziale rispetto alla concorrenza e quali sono gli argomenti di vendita che ti contraddistinguono.

Cosa rende la tua azienda una soluzione unica per risolvere il problema? Rappresenta la tua visione personale della situazione? Il tuo approccio innovativo? Una nuova tecnologia che hai sviluppato? Che cosa fanno le altre aziende di sbagliato che tu fai bene?

Focalizzati sugli aspetti positivi e su ciò che offre la tua azienda, piuttosto che su quelli negativi, come i limiti della concorrenza. Ottieni queste informazioni studiandola, chiedendo agli utenti esistenti e, se possibile, provando i loro prodotti.

Ad esempio:

Sebbene diverse importanti aziende di libri di testo si stiano avvicinando al mercato dell’e-learning, la nostra tecnologia “omni-sync” (in attesa di brevetto) ci offre un vantaggio unico: possiamo correggere e aggiornare gli ebook in tempo reale tramite una sincronizzazione costante e senza ritardo.

Passaggio 6: dimostra di avere un modello di business

L’idea migliore del mondo non arriva da nessuna parte senza un modello di business solido. In questa sezione dimostrerai agli investitori che hai dei piani e le capacità imprenditoriali per realizzarli.

Per fortuna hai già scritto il modello di business dal quale estrarre questi dettagli. In caso contrario, metti da parte il riepilogo esecutivo e scrivine uno. È necessario avere un modello di business prima di presentarsi agli investitori.

Riassumi il tuo modello di business in poche semplici frasi che includono informazioni su:

  • Modello di guadagno (vendite per unità, abbonamenti, servizi a tariffa oraria, ecc.)
  • Modalità in cui l’azienda può crescere nel tempo
  • Breve timeline in cui indichi gli obiettivi futuri e un piano temporale concreto per raggiungerli
  • Da chi è composto il team: esperti del settore? Accademici? Vincitori di premi? Altri consulenti o investitori di rilievo?

Non soffermarti su questi dettagli: per questo c'è la riunione di presentazione. È sufficiente delineare un’idea generale che dimostri l’esistenza di un piano concreto.

Passaggio 7: divulga i tuoi dati finanziari

Infine, è il momento di fornire i numeri. Si tratta dell’ultima informazione di cui l’investitore ha bisogno per decidere se sei un buon investimento. Mostra il punto in cui ti trovi, il tipo di finanziamento che stai cercando e come intendi utilizzarlo. Ti basteranno pochi punti:

  • La tua situazione finanziaria attuale: quanti soldi hai raccolto nei round precedenti? Quali sono i tuoi costi di gestione mensili?
  • Quanti soldi stai cercando di raccogliere, in generale e da questo investitore specifico? Dedica del tempo a decidere strategicamente la quantità di denaro da chiedere.
  • Cosa pensi di fare con i soldi? Se preferisci, suddividi il tutto in percentuali: 30% per lo sviluppo del prodotto, 20% per il marketing, ecc.

Questa è una delle sezioni più importanti del riepilogo, ma anche una delle più brevi. Non appesantire la tua richiesta con molto testo ed elenca gli elementi più importanti in pochi punti.

Passaggio 8: fai attenzione al formato

Gli investitori più indaffarati consultano numerosi riepiloghi esecutivi e sanno come analizzarli velocemente per individuare le informazioni più rilevanti. Se il tuo riepilogo è troppo lungo, troppo denso o confuso, potrebbero scartarlo all’istante.

Ecco alcuni consigli per rendere il riepilogo più leggibile:

  • Utilizza dei sottotitoli per semplificare l’analisi del documento.
  • Scrivi paragrafi brevi e dritti al punto.
  • Elimina descrizioni superflue o espressioni gergali come “innovativo” o “rivoluzionario”.

Dai un’occhiata a modelli ed esempi per avere un’idea più precisa del formato standard.

Passaggio 9: prepara la consegna

Il modo in cui consegni il riepilogo esecutivo è importante quanto il riepilogo stesso. Se non riesci a far sì che un investitore apra e legga il riepilogo, vorrà dire che la tua presentazione è fallita.

Come afferma Guy Kawasaki, “Una delle frasi più importanti che scrivi non comparirà mai nel riepilogo esecutivo: si tratta della frase che presenta la tua azienda che tu o una persona amica utilizzate per inviare il riepilogo esecutivo. È possibile che non leggeranno mai il riepilogo, se la frase non è ben formulata”.

Dedica del tempo a perfezionare questa frase e quelle che la seguono. Fai in modo che l’email sia breve, professionale e vada dritta al punto. Spiega all’investitore chi sei e perché dovrebbe essere interessato alla tua azienda. Fornisci un motivo valido che li spinga ad aprire il riepilogo e a saperne di più.

Più del 70% delle email inviate a freddo vengono eliminate ancor prima di essere aperte, quindi scegli un oggetto informativo e allettante.

Invece di inviare il riepilogo come allegato all’email, invialo come link sicuro tramite DocSend. In questo modo, puoi monitorare quando (e se) gli investitori aprono e leggono il riepilogo evitando di infastidirli con ulteriori messaggi.

Il riepilogo esecutivo di una startup è il primo passo verso una relazione a lungo termine con gli investitori

Scrivere un riepilogo esecutivo di una startup non è una passeggiata. Condensare i dettagli della propria impresa in un’unica pagina può risultare frustrante.

Ricorda la posta in gioco. È la prima interazione che un investitore potenziale avrà con la tua azienda, quindi è un’opportunità unica per conquistarlo con il tuo entusiasmo, la tua organizzazione e la tua professionalità. Dedica il tempo necessario per farlo bene, in modo da poter iniziare a instaurare un rapporto di persona.